mercoledì 28 gennaio 2009

Campionato 2^a Divisione Femminile Girone B

La Nuova Rossa – P.O.S.M. : 1 – 3

1° Set

La formazione che scende in campo rispecchia fedelmente il sestetto che distrusse la squadra dell’Abbiategrasso in poco più di 10 minuti ma complice la serata no e l’inusuale giorno in cui si è svolta la gara assistiamo, impotenti, ad una partita che ha molto a che vedere coi film natalizi dei fratelli Vanzina : inguardabile. Nel momento in cui le squadre si presentano in campo, un brivido percorre la schiena delle POSMINE che durante il saluto si trovano di fronte ragazzone di oltre 1 metro e ottanta! Nulla di più falso. Sebbene l’altezza potesse ingannare le ragazze della Nuova Rossa avrebbero fatto meglio a scegliere uno sport meno complicato come ad esempio il più “ricercato” Curling. La partita infatti, tra scambi noiosi e errori madornali si porta ben presto sul 14 a 5 per la Polisportiva San Martino. Questo anche grazie al palleggio Sansone e ai due centri Agnello e Sambuca che azzeccano qualche intesa e ad alcuni attacchi che finiscono nel rettangolo di gioco regalando punti preziosi alle POSMINE che allungano sulle avversarie quel tanto che basta per sentirsi sicure e tranquille. Siamo sul 19 a 5. Questo allungo, ahimé, è invece fatale alle ragazze di San Martino perché ben presto si adagiano, complice anche la consapevolezza di essere molto più forti tecnicamente, lasciando spazi enormi e punti facili alle avversarie.  Così, dopo un susseguirsi imbarazzante di errori in difesa, ricezione ed attacco, le ragazze di La Nuova Rossa si portano sul 15 a 19. Condoleo, per nulla soddisfatta dell’andamento del set, suona la carica e le POSMINE rispondono prontamente con un attacco di Sambuca che penetra il muro avversario ben appostato sulla “fast” che regala alle nostre il 20 a 15. Sansone determina l’allungo finale su battuta fino al 24 a 15, quando avviene l’irreparabile : momento di buio dell’alzatrice titolare che manda sull’astina una palla lanciata senza troppa convinzione. Forse voleva colpire l’arbitro che si era appisolato sul trespolo? La Nuova Rossa si trova così in svantaggio 16 a 24 ma l’errore in battuta del loro opposto regala il primo set a San Martino che ringrazia.

2° Set

Parte allo stesso modo il secondo set : POSM in vantaggio e La Nuova Rossa che insegue. I fratelli Vanzina, contemporaneamente, danno il via alle riprese del secondo tempo del loro film Natalizio. In buona sostanza anche questo set risulterà per lunghi tratti inguardabile.San Martino confeziona, merito anche di fantastici errori avversari, un allungo incolmabile : 17 a 2 Il fantasma dell’appagamento, che ha fatto capolino nel primo set, torna a far visita alle POSMINE che si siedono nuovamente gongolando per l’abissale distacco che le separa dalle loro avversarie. In questo lasso di tempo le ragazzone di La Nuova Rossa cominciano a giochicchiare e a riavvicinare le POSMINE che riescono a sbagliare l’impossibile! Così la partita si porta sul 17 a 14 per San Martino. Time out tecnico di Allenator Sazza che prova a scuotere le giocatrici che scendono in campo con un altro spirito. Sulla battuta de La Nuova Rossa Condoleo riceve perfettamente, la palla viaggia verso Sansone che alza in “fast” ad Agnello che punisce le altissime ragazze avversarie ingannate abilmente dal palleggio di San Martino. Siamo 18 a 14 e le POSMINE sembrano essersi finalmente svegliate. Sulla battuta di Viganò le ragazze de La Nuova Rossa provano lo schema al centro ma la ricezione non è perfetta quand’ecco che Sansone vola letterlalmente verso la palla in bilico sulla rete e con forza estrema vince il contrasto con il centrale avversario tra lo stupore generale. E’ il punto che smuove l’orgoglio delle POSMINE che per non rendere vano il 19 a 14 della loro alzatrice iniziano a giocare nuovamente come sanno. La partita quindi torna apparentemente sui binari giusti e le ragazze della Polisportiva si trovano nuovamente ad avere un vantaggio tutto sommato discreto e rassicurante, tanto che Allenator Sazza decide di mettere in campo Rusconi su Sansone (anche per una questione di centimetri). Sul 22 a 14 la palla torna, dopo l’errore in battuta di Viganò, a La Nuova Rossa. Manco a farlo apposta le POSMINE si perdono di nuovo e come Pollicino smarriscono il cammino; avranno lasciato le briciole di pane per ritrovarlo? La Nuova Rossa ne approfitta fino a portarsi sul 20 a 22. Attimi di panico sulla panchina della Polisportiva che incita a gran voce “DAI NOI” (ma cosa vorrà mai dire???) Quest’urlo risuona nella palestra semideserta ed impaurisce La Nuova Rossa che sbaglia regalando di fatto a Rusconi la possibilità di mettere a segno punti importanti. Infatti sul 23 a 20 Rusconi piazza una battuta ace che spezza la resistenza avversaria conscia ormai di essere giunta alla fine del set, quand’ecco che il palleggio dalla battuta fulminante getta alle ortiche la possibilità di chiudere sparando la palla contro il muro della palestra. Esulta la panchina avversaria e l’allenatore balza in piedi! Entusiasmo che dura giusto qualche secondo perché la loro centrale cicca completamente la palla che nemmeno tocca la rete, adagiandosi mestamente nei 3 metri del loro campo. L’arbitro sbigottito fischia la fine del set che ha regalato momenti davvero esilaranti.

3° Set

Il terzo set non vede grossi cambiamenti nel sestetto titolare della Polisportiva, mentre le avversarie adottano qualche cambio che fin’ora non ha dato i frutti sperati. Entrano una nuova banda, un nuovo centro e un opposto. Pare che l’allenatore de La Nuova Rossa abbia pescato dal cilindro un bel coniglio perché la partita parte subito in discesa per loro, il risultato arriva addirittura sul 9 a 1. Tutto merito di errori imperdonabili in ricezione e in attacco, l’intesa Sansone – Sambuca vacilla e più volte la palla non supera nemmeno la rete. L’allenator Sazza corre immediatamente ai ripari e mette in campo il Capitano Peri per un’impalpabile Sambuca. Qualcosa nei meccanismi della POSM (che fino a quel momento avevano comunque funzionato) si inceppa, a risentirne soprattutto Condoleo e Capovin sostituite dispettivamente da Soriani e Delvecchio senza per altro che l’inerzia della partita riesca a tornare nelle mani della Polisportiva. Il punteggio arriva addirittura 16 a 3 per La Nuova Rossa. L’allenator Sazza chiama due time out tecnici nel tentativo di spronare le sue atlete. Indicazioni precise ed essenziali : “buttare la palla anche in bagher dall’altra parte lasciando che siano le avversarie a sbagliare”. Grazie a questa felice imbroccata le POSMINE riescono a risalire la china e a portarsi in gara ma il punteggio si attesta sul 16 a 22 ed alla fine le ragazze riescono a recuperare ben 10 punti. Il distacco però non riesce ad essere colmato e le ragazzone de La Nuova Rossa riescono ad assaporare il gusto di aver strappato alla compagine di San Martino almeno un set, che si conclude 25 a 17.

4° Set

Amagerriate per la pessima figura rimediata nel set precedente le POSMINE si tuffano a capofitto in campo, determinate e desiderose di riscattarsi il prima possibile. Così la POSM inizia a fare punti su punti, attacchi su attacchi senza peraltro convincere del tutto, contornando la prestazione con molti errori alcuni dei quali sicuramente dovuti alla distrazione. Da notare due attacchi di Condoleo in lungolinea e un attacco di Capovin in diagonale che portano la partita sul 15 a 8. L’allenatore de La Nuova Rossa prova il rimpastone in campo per tentare di salvare il salvabile ma purtroppo questo non fa altro che generare ulteriore caos con l’unico risultato che la partita prende toni noiosi e a tratti indefinibili. La gara si trascina a fatica fino al 23 a 14 quando un sussulto de La Nuova Rossa fissa il risultato sul 23 a 18. Un errore in battuta consegna la palla a Sansone che riesce laddove Rusconi aveva fallito portando a segno due battute vincenti che determinano la vittoria per 25 a 18 del set e la chiusura definitiva della partita. L’arbitro ringrazia e in fretta e furia si dirige verso i bagni.

Conclusione :

Vittoria senza infamia e senza lode delle POSMINE ree di aver preso sottogamba l’appuntamento con La Nuova Rossa, ma ciò non toglie che siano comunque riuscite a portare a casa i 3 punti necessari al proseguimento del loro cammino verso la diconquista della prima Divisione. Molto probabilmente il fatto di aver giocato di giovedì ha pesato non poco nella fragile psicologia della compagine allenata da Sazza che della forza di volontà ha fatto il suo credo. Poca volontà in campo, poca attenzione e poca concentrazione hanno reso lo spettacolo quasi del tutto assente eccezion fatta per qualche intesa alzatore – centrale o alzatore – banda, ma molto poco rispetto a quanto visto nella prima partita di campionato contro Abbiategrasso. Resta la consapevolezza che peggio di così non si può fare a che le prossime partite a venire saranno tutte fantastiche. Con l’augurio che questa premonizione si possa avverare vi saluto e vi rimando al prossimo editoriale.

Nessun commento: