mercoledì 4 febbraio 2009

Campionato 2^a Divisione Femminile Girone B

P.O.S.M. – Quinto Volley: 3 – 1

Iniziamo la cronaca di questa partita annotando il tutto esaurito sugli spalti della palestra della Scuola Elementare a Bareggio. Tutte paganti le 10 persone che hanno fatto il tifo per le POSMINE che hanno ricambiato coi 3 punti; l’incasso è stato devoluto a “Tavernello”.

1° Set Il sestetto in campo quest’oggi presenta Sansone, Viganò, Agnello, Condoleo, Sambuca, Capovin. Parte subito forte la compagine di Allenator Sazza che può contare sulla voglia di riscatto vista la pessima prestazione di settimana scorsa.

Le avversarie, a dire il vero, sono molto inconsistenti e sbagliano parecchio nonostante siano anch’esse molto alte come già visto per La Nuova Rossa). In battuta il San Martino riesce a collezionare moltissimi punti causa la scarsissima tecnica in ricezione delle giocatrici del Quinto. La sagra dello Spigolo però, si conclude quando sul 9 a 1 il libero riesce ad indirizzare la palla verso l’alzatore che innesca la banda che in lungolinea segna forse uno dei pochi punti attivi di tutta la partita. Attivi perché fatti dal Quinto e dalle sue atlete, la maggior parte di essi, ahimè, sono da imputare alle POSMINE che si addormenteranno molte volte durante la gara. Questo set a dire il vero non è mai stato in discussione, il Quinto si porta a qualche punto da San Martino che non perde mai la conduzione del gioco, alcune intese palleggio – centro fanno sì che il bottino sia sempre di almeno 6 punti di vantaggio e le difese da parte di De Cillis, Viganò e Capovin su attacchi molto morbidi delle avversarie, riescono ad essere tramutate in punti da Condoleo con attacco di palla alta e da Sambuca con “fast” al fulmicotone e primi tempi davvero invidiabili. Da notare una palla perfettamente indirizzata in lungolinea da Condoleo che porta il risultato sul 22 a 13 per le POSMINE. Il set si conclude in battuta con Sansone che, trovato l’anello debole nella ricezione avversaria da navigata giocatrice qual è, riesce ad indirizzare più e più volte la palla sempre verso la stessa giocatrice, regalando così alla Polisportiva il definitivo 25 a 13.

2° Set Stesso copione per il secondo set, squadra che vince non si cambia e la Polisportiva si presenta né più né meno come nel primo, stranamente il Quinto non effettua sostituzioni e si presenta con la stessa formazione che ha perso. Come previsto dopo qualche errore in ricezione di San Martino, che fanno ben sperare il Quinto, le ragazze di Allenator Sazza riprendono il giusto ritmo senza però mai eccellere. Il punteggio è di 11 a 3 per le POSMINE quando un black-out di Condoleo (2 ricezioni sbagliate) fa sì che il Quinto si porti avanti fino quasi a recuperare il distacco. Time-out tecnico di Sazza che sull’11 a 8 comincia a temere il solito calo d’attenzione delle sue giocatrici. Con i giusti accorgimenti sostituisce una Viganò in evidente difficoltà con Soriani abituata a fare da banda. Le indicazioni date da Sazza hanno il loro effetto e le POSMINE tornano a giocare una pallavolo d’alti livelli senza però dimenticare i soliti errori di distrazione. Soriani non delude il suo allenatore e quando è chiamata alla conclusione riesce a mettere in difficoltà sia il muro avversario che la difesa. La partita si svolge lenta ma costante e arriva al 21 a 14 quando improvvisamente il calo tanto temuto da Sazza fa nuovamente capolino sulle sue ragazze e il Quinto, giustamente, ne approfitta. 5 battute punto riavvicinano le due compagini e l’allenatore del Volley decide il cambio, inserendo un centrale molto alto e forse migliore di quello visto fin’ora in campo. Difatti questo cambio regala una boccata d’ossigeno e di punti al Quinto che si avvicina sempre più alla POSM. Sazza chiede un altro time-out tecnico per cercare di riassestare le cose in campo. Gli aggiustamenti sembrano dare effetto e la palla torna alla Polisportiva che si riporta in vantaggio di 2 punti grazie anche a due battute di Rusconi, entrata nel frattempo su Sansone. 23 a 19 e San Martino assapora la vittoria quando però l’errore di Rusconi consegna la palla alle avversarie che a loro volta non sanno sfruttare l’occasione per portarsi a pochi punti di distacco dalla POSM che vince 25 a 20 dimostrando ancora una volta di essere molto lontana dagli ideali di dedizione e di concentrazione richiesti dal loro Allenatore Sazza.

3° Set Terzo set della Polisportiva che comincia con Rusconi in palleggio, Viganò che rientra dopo la défaillance del secondo set, Capovin e Condoleo di banda, Sambuca e Peri centrali. Fortissima la partenza della POSM che si trova addirittura 9 a zero grazie alla battuta infallibile di Rusconi. Paghe del vantaggio le POSMINE cominciano a rilassarsi, rilassarsi, rilassarsi, tanto che sull’11 a 2 con palla alle ragazze di San Martino la gara sembra essere segnata : tre a zero finale. Niente di più falso, abbiamo visto cose, sugli spalti, che voi umani non potete immaginare e dire che è successo di tutto è dire poco. Un errore, sull’11 a 2, in battuta di Sambuca regala alle avversarie il terzo punto e la successiva battuta spigolata da De Cillis, che fino a quel momento aveva tuttosommato giocato una partita sufficiente, fa ritrovare fiducia al Quinto tanto che l’allenatore avversario (che è sempre stato in piedi ma in silenzio catatonico) comincia a spronare le sue giocatrici che si lanciano su tutte le palle trovando difese impossibili sugli attacchi delle POSMINE diventati tutt’a un tratto impalpabili. Accade che il Quinto riesca a riacciuffare il pareggio e a continuare a giocare convinto di poter allungare sulla compagine di San Martino, siamo 11 a 11 e il punteggio comincia a girare a favore del Volley. Una serie imbarazzante di errori in ricezione costringono Sazza a togliere una inguardabile De Cillis e a rimettere in campo il centro Sambuca, mentre Agnello entrata sul Capitano Peri che non è riuscita ad entrare del tutto in partita. Viganò risente del fastidio avuto nei set precedenti e viene sostituita da Soriani anche lei in palla totale. Rusconi deve alzare palle molto difficili riuscendo comunque a servire le compagne che però sprecano gli sforzi fatti dalla loro compagna, gettando ben presto alle ortiche quanto era riuscita a fare di buono fino ad allora. Così il Quinto, incredulo, si trova a gestire la partita sul 16 a 11. Sazza, imbestialito dall’atteggiamento remissivo delle sue giocatrici chiama un time-out tecnico, urlando e invocando lo spirito di squadra e la voglia di giocare che le ha sempre caratterizzate, non riesce questa volta ad ottenere quanto sperato. Le POSMINE tornano infatti in campo e continuano a subire il gioco, tutt’altro che irresistibile, delle avversarie. Rusconi viene sostituita da Sansone, nonostante stesse disputando una buona gara a dispetto di quanto il punteggio potrebbe far intendere. A suonare la carica ci pensa Capovin che in un impeto d’orgoglio agonistico risulta essere l’unica a voler davvero raddrizzare un set oramai compromesso. Molti suoi attacchi finiscono nel campo avversario e mettono in difficoltà la difesa del Quinto che, in vantaggio anche di 8 punti, si vede quasi raggiunta dal San Martino. Siamo 22 a 19. Gix, Dirigente Accompagnatore, chiama 2 palle fuori e gli viene riconosciuto il merito dei due punti anche da un Sazza inviperito e indispettito dal comportamento delle sei ragazze in campo. Finale davvero molto intenso con errori sia da una parte che dall’altra in attacco, difese approssimative ma con molto agonismo da entrambe le parti; purtroppo il colpaccio alla POSM non riesce e si deve arrendere 25 a 22 al Quinto Volley che ringrazia il buio occorso alle POSMINE a metà partita.

4° Set Diciamo che nell’intervallo non sono state risparmiate parole di disapprovazione e di disappunto da parte di Sazza che ha più volte sottolineato la scarsa volontà delle atlete di vincere realmente la partita e la loro propensione a “svegliarsi” solo quando oramai c’è poco da fare. Parole, queste, che hanno sicuramente colpito le ragazze che sono scese in campo con un altro spirito. Si vede fin da subito la voglia di giocare e di distruggere le avversarie su tutti i fronti. Sansone in battuta porta le POSMINE sull’11 a 1 e il Quinto inizia a temere sul serio la sconfitta. Finalmente gli automatismi e le difese cominciano a funzionare e magicamente le palle vengono sempre indirizzate al palleggio che sfrutta tutti i suoi attacchi. Tutto sembra girare al meglio, la gara per la prima volta diventa godibile e le ragazze di San Martino si esprimono ottimamente come forse non era mai successo prima durante la stagione. Difese, recuperi, attacchi, tutto perfettamente orchestrato da Sansone e improvvisamente le POSMINE iniziano anche a divertirsi e a divertire. Il Quinto prova nuovamente la carta del Centrale ma Sambuca dimostra il suo valore sbeffeggiando l’avversaria con “fast”, primi tempi e pallonetti in rapida successione. Viganò e la supermotivata Capovin martellano senza tregua la retroguardia del Volley che cannoneggiata continuamente fatica non poco a tenere simili attacchi. Non sbaglia nulla la Polisportiva, qualche pecca per la solita disattenzione ma è poca cosa. Il Quinto tenta invano di correre ai ripari, diversi i cambi nel tentativo di riacchiappare il set almeno per i capelli. Questo è il set delle POSMINE, ogni resistenza da parte del Volley sembra vana e nulla funziona per loro mentre alle ragazze di Sazza riesce praticamente tutto tanto da portarsi addirittura in vantaggio di 10 punti. Rusconi entra su Sansone per le battute finali quando la partita è ormai destinata alla conclusione. I 3 punti decisivi sono suoi e così, oltre ad aver espresso del buon gioco fintanto che era in campo, Rusconi regala alla sua squadra la vittoria e il set più bello fin qui disputato. 25 a 12 è il risultato finale.

Conclusione : Partita a corrente alternata per le POSMINE come oramai ci avevano già abituato a vedere nelle giornate precedenti, nonostante tutto però le ragazze della Polisportiva sono riuscite a rialzarsi principalmente dopo lo scivolone del 3° set. Ottima la prestazione dei due palleggi Rusconi e Sansone, buona la prova dei centrali Sambuca e Agnello e dell’opposto “aggiunto” Soriani anche se in alcuni momenti si perde in un bicchier d’acqua (vedi appoggio in bagher buttato a casaccio sulla rete). Esaltanti gli ultimi due set di Capovin che mette in mostra una grinta impareggiabile e una forza fuori dal comune per una persona con le sue caratteristiche fisiche. Peccato per Viganò e Condoleo, la prima non in splendida forma a causa di problemi fisici, la seconda non efficace in attacco quanto in difesa. Il Capitano Peri gioca poco e poco si vede, non giudicabile quindi la sua prestazione, è comunque stata preziosa nell’incitare le sue compagne. De Cillis, il libero, impeccabile nel quarto set si fa perdonare gli errori commessi durante i primi due set e soprattutto durante il terzo set nel quale ha probabilmente cambiato le scarpe Asics con le scarpe Bostik! Delvecchio e Sala incitano le compagne da bordocampo così come il Dirigente Accompagnatore Gix.

 

                                                                                                              Marco Baleno

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