Ecco tornate le ragazze della Polisportiva agli ordini di Allenator Sazza che, con qualche nuovo inserimento, si fanno rivedere sui campi di gioco. Luogo prescelto la scuola elementare di Santa Caterina in Magenta. L’occasione : Volley Cup 2009
Le disponibili sono :
Alzatori : Cerri, Esposito (nonostante sia Libero)
Opposti : Ganzetti, Mazzon
Bande : Condoleo, Barbera, Bazzi
Centri : Maiocchi, Albrizzio
Libero : Previde
Allenatore : Sazza
Dirigente Accompagnatore : Gix
Giornata stranamente calda quella di Sabato, che vede la compagine di San Martino opposta alla squadra del Politecnico di Milano. Le ragazze del Polimi sono palesemente in ritardo a causa della difficoltà di trovare il campo da gioco tra le mille palestre di Magenta (sembra siano addirittura più delle Chiese).
Il riscaldamento delle avversarie incute timore nelle nostre che “orfane” del palleggio titolare Sansone devono correre ai ripari richiamando dalla 3^a divisione Federica Cerri che in diverse occasioni ha svolto allenamenti con la prima squadra e “riadattando” uno dei liberi (Esposito) che in giovane età (all’asilo) pare abbia iniziato i primi passi (in tutti i sensi) proprio come palleggiatrice. Causa il ritardo del nostro “Presidente Arbitro” il riscaldamento è durato 45”. Timore, dicevamo, dovuto soprattutto alle grandi schiacciate roboanti dei centri e delle bande del Polimi che senza muro si divertono a picchiare nemmeno fossero muratori all’ora di punta!
Fatto sta che le POSMINE si sentono inferiori viste le doti atletiche che hanno al di là della rete. Tutto falso! La partita è subito in salita e il Polimi è sempre costretto a rincorrere la POSM che, nonostante la difficoltà iniziale nell’avere il libero Esposito (in arte Focaccina) al posto dell’alzatore, si dimostra compatta e ben organizzata grazie anche agli accorgimenti tecnico/tattici del duopolio Sazza-Gix. Il primo break lo chiede Polimi sul 7 a 13, perché le spilungone del Politecnico non riescono proprio ad andar giù, tutto il contrario di quanto dimostrato durante il riscaldamento. Al rientro, in effetti, qualcosa si vede e il Polimi si porta in parità sul 16 a 16, ma è tutta un’illusione perché ben presto, anche grazie alle battute di Focaccina sempre molto insidiose, le ragazze del CUS vengono nuovamente staccate. Da notare alcune schiacciate dei centri Maiocchi e Albrizzio (alla quale manca forse un po’ più di cattiveria sottorete), delle due bande Barbera e Condoleo (ispiratissima) e alcuni salvataggi provvidenziali del libero Previde sempre reattiva ed agile a recuperare una montagna di palloni. Il primo set si chiude dunque col parziale di 25 - 20 per POSM che controlla tuttosommato l’andamento della gara. Il secondo set però vede il solito “afflosciamento” delle ragazze di Allenator Sazza e la Polisportiva si trova immediatamente sotto 6 a 1! Incredibile! Le ragazze che avevano vinto dove sono? già sotto la doccia?
Sazza quindi chiede più concentrazione e meno caos in campo, così, dopo un primo sbandamento, le ragazze tornano a giocare come sanno e rimontano nel giro di battuta di Condoleo davvero in giornata di grazia dalla linea dei 9 metri.
Da notare ben 3 battute sul nastro che cadono nel campo avversario. La fortuna aiuta sempre degli audaci, vero Condoleo? Tutto da rifare, quindi, per Polimi che subisce un uno-due da manuale pugilistico e così si trova 8 a 6 nel giro di qualche minuto. Terrore! Questo è quello che ha negli occhi l’allenatore del Politecnico che chiama immediatamente time-out. Ragazze sottotono, scoraggiate dai colpi di “genio” di Condoleo, rinverdite dalle parole del loro allenatore, tornano sul terreno di gioco con un altro spirito ma più che inseguire non riescono a fare.
Polimi sempre dietro, POSM che continua a gestire. Secondo set 25 – 21, da notare un imperioso muro di Albrizzio ai danni della ben più “longeva” centrale avversaria. Peccato che Albrizzio non abbia infierito con un bell’urlo in faccia! Assolutamente degno di nota un pallonetto stile Michael Jordan di Maiocchi che, come il più blasonato ex-giocatore di basket, guardando a sinistra mette la palla a destra aiutata anche dal tocco beffardo del nastro. Ottimo, ma non ripeterlo più please, le coronarie ringraziano!!!!!
Terzo set che continua sulla linea conduttrice di tutta la partita, POSM avanti e dietro tutti quanti! Polimi prova con l’ingresso di una banda e di un centrale ma i ricambi non sono certo all’altezza delle sostitute, così infatti la banda neo-entrata regala ben 4 punti alla POSM, compreso un incomprensibile auto-muro che genera ilarità sugli splati! Entrano anche Bazzi su Mazzone, Cerri su Esposito e Ganzetti (messa in battuta per dare noia alle avversarie) su Albrizzio. Bazzi si distingue per alcuni punti molto importanti in una fase critica del gioco in cui le POSMINE faticavamo a trovare la quadra, Cerri, si distingue per alcune ottime alzate e Ganzetti si distingue per una serie di buone battute culminate con una pessima che colpisce la protezione del palo della rete : punto alle avversarie!!!
Questo set finisce con un divario molto ampio ma personalmente tutti i set avrebbero dovuto vedere un margine simile se non addirittura più alto.
25 – 16 e tutti a casa.
Conclusione :
In conclusione la Polisportiva di San Martino si è comportata egregiamente, superando la crisi dell’assenza del palleggiatore titolare. Esposito non l’ha fatta rimpiangere. Vai FOCACCINA!
Ottima la gestione palla delle bande Barbera e Condoleo, degli opposti Mazzon e Bazzi e dei centrali Maiocchi e Albrizzio che hanno saputo rallentare tutti gli attacchi proprio in virtù della mancaza di “feeling” con il nuovo palleggio improvvisato. Buono anche l’inserimento di Cerri che ha fatto il suo lavoro e ha smistato per gli attacchi con dovizia e intelligenza. Quasi perfetta il libero Previde in difesa, peccato per qualche punto perso per la posizione errata, ma quando è lì la giocatrice sbaglia molto, molto poco. Prestazione difficile da giudicare ma comunque positiva dell’opposto Ganzetti, sacrificata in battuta.
Marco Baleno
1 commento:
Leggo bene?
"Le ragazze del Polimi sono palesemente in ritardo a causa della difficoltà di trovare il campo da gioco tra le mille palestre di Magenta (sembra siano addirittura più delle Chiese)".
Oiboh! Ecco finalmente la mia cittadina ideale...
P.S. Hei Marco Baleno (che di baleno hai solo il nome), un giorno o l'altro devi dirci chi ti ha in cura... ad occhio e croce deve essere uno bravo e potrebbe servire anche a me! Accipicchia, sei un vero maratoneta delle parole; complimenti vivissimi(anche se un po' mi hai stordito).
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