Terza partita per la Polisportiva sul campo amico.
Palestra piena in ogni ordine di posti con tifo alle stelle per la compagine di Allenator Sazza, solo 5 i tifosi del Forza e Coraggio.
Le disponibili sono :
• Alzatori : Esposito
• Opposti :Mazzon
• Bande : Condoleo, Barbera, Ganzetti
• Centri : Albrizio, Agnello
• Libero : Previde
• Allenatore : Sazza
• Dirigente Accompagnatore : Gix (assente)
Riscaldamento decisamente sottotono per la POSM mentre Forza e Coraggio propone 2 giganti in campo da fare davvero paura.
Alte, robuste anche se macchinose le due giocatrici incutono timore alle ragazze della Polisportiva che non riescono ad essere concentrate come dovrebbero.
Infatti il primo set parte con un netto svantaggio di 5 punti a favore delle avversarie e la POSM deve subito rincorrere.
Fortunatamente Condoleo e Ganzetti sono in giornata. Sono infatti le due bande a riportare sotto la Polisportiva anche se il timore dei due giganti avversari è sempre vivo.
Sul 5 pari ecco nuovamente l’allungo del Forza e Coraggio che, sul susseguente errore in battuta di Esposito, sembra una macchina schiacciasassi.
Punti a ripetizione e le POSMINE si ritrovano intontite anche se bisogna dire che la battuta avversaria non è mai stata poi così difficile da tenere, molto probabilmente i nervi delle ragazze del San Martino mancano ed è per questo motivo che Allenator Sazza, sull’11 a 5, si vede costretto a chiamare un tempo tecnico.
Tempo tecnico che trascorre con Sazza particolarmente inviperito con Albrizio, rea di non essere incisiva come dovrebbe, e con il palleggio Focaccina che ahimé non riesce proprio ad alzarne una giusta.
Tornate in campo le POSMINE hanno un sussulto e, dopo l’errore in battuta del Forza e Coraggio, con Agnello infilano una serie di battute, attacchi e schemi che piegano pian piano le avversarie.
Le due giganti tremano e la POSM si fa sempre più sicura dei suoi mezzi tanto che a meno di 10 minuti dal tempo tecnico chiamato da Allenator Sazza le ragazze si sono già portate sul 12 a 11.
Vantaggio POSM e conseguente terrore negli occhi dell’Allenatore di Forza e Coraggio, che spavaldamente invece di chiamare un time-out si prende il lusso di perdere altri 4 punti.
Infatti sul 16 a 11 viene chiamato il tempo e, mentre sulla panchina della Polisportiva si respira un’aria tutto sommato più leggera, le tenebre calano su quella delle avversarie : cambio tattico e le due giganti vengono tolte immediatamente.
Riprende la partita ma ormai l’inerzia sembra cambiata tanto che il San Martino riesce addirittura a fare altri 4 punti prima che Albrizio sbagli l’attacco mandando la palla sugli spalti : 20 – 12.
Il nuovo centro del Forza e Coraggio tira con tutta la forza che ha in copro ma ahimé la palla si stampa contro il muro della palestra, va quindi Albrizio oltre la linea dei 9 metri ma anche lei, forse invidiosa del boato prodotto dall’avversaria, sparacchia malamente in rete regalando un altro punticino a Forza e Coraggio.
Eccoci quindi alla sagra dell’errore e l’ennesimo su battuta della banda avversaria porta il 22 esimo punto alle POSMINE che si possono oramai ritenere sicure della vittoria.
Ganzetti non sbaglia né la prima, né la seconda, né la terza battuta che fila dritta come un treno nel campo avversario, viene in qualche modo ributtata verso le ragazze della POSM, pur essendoci il sospetto di una doppia non vista dall’arbitro, ed è forse proprio a causa di questa svista che una Ganzetti stizzita su ottima alzata di Focaccina spara malamente a fondo campo : 24 a 14.
Il susseguente errore in battuta di Forza e Coraggio chiude il primo set sul 25 a 14.
Il secondo set parte ancora con la Polisportiva in svantaggio ma questa volta le ragazze del Forza e Coraggio sembrano più determinate.
In effetti non si capisce se è un calo della POSM o se sono le avversarie ad essersi ritrovate, tant’é che dopo svariati errori di Albrizio, Ganzetti, Agnello e Focaccina, la Polisportiva di San Martino si trova addirittura in svantaggio 15 a 3.
Apriti cielo!
Allenator Sazza chiama ben due tempi tecnici il primo dei quali non sortisce alcun effetto.
La situazione improvvisamente cambia, evidentemente la strigliata ricevuta in quest’ultimo minuto di riposo ha smosso gli animi sopiti delle giocatrici.
Sazza ne ha per tutte, nessuna esclusa, le ragazze accusano il colpo e fortunatamente reagiscono all’unisono.
Ritrovatesi e nuovamente concentrate sulla partita, le POSMINE riprendono pian piano a giocare come sanno, senza sbavature, senza errori, gestendo il punto e mantenendo un ritmo costante.
Unica cosa da notare è un errore di Previde in ricezione, errore che la giocatrice non faceva registrare dal 1998, anno in cui fu nominata miglior libero del secolo.
Forza e Coraggio non riesce ad arginare gli attacchi della Polisportiva che, con uno slancio fenomenale, da uno svantaggio di 12 punti si porta addirittura ad un vantaggio di 5!
Siamo sul 21 a 16 e l’inerzia non volta le spalle alle POSMINE.
Sugli spalti i tifosi del San Martino si fanno sentire ma un errore in difesa di Albrizio, colpevolmente distratta, regala la speranza alle avversarie.
Mazzon sbaglia un attacco, la banda del Forza e Coraggio picchia due schiacciate imprendibili che nessuna riesce a tenere, così sul 21 a 20 il solito errore in battuta regala la palla a Ganzetti.
La banda del San Martino mette in difficoltà la ricezione avversaria che è costretta ad appoggiare in bagher, Focaccina Esposito inspiegabilmente alza direttamente verso Condoleo che piazza un attacco talmente imprendibile da lasciare i tifosi completamente ammutoliti.
23 a 20 e secondo set già in tasca, ma Ganzetti spizzica la battuta che si ferma sul nastro della rete.
Il Forza e Coraggio inserisce un’altra giocatrice al posto del palleggio sperando di alzare il muro sulle incursioni di Ganzetti e Condoleo ma il suo errore in battuta porta il punteggio sul 24 – 21.
Agnello si presenta sulla linea di battuta, la sua palla ha un effetto particolare e il libero avversario non trattiene, l’alzatrice si inerpica sulle compagne in panchina e riesce a tenere viva la palla che in palleggio viene rigiocata nel campo della Polisportiva, Previde in splendido tuffo serve Focaccina Esposito che alza in posto 4 dove in agguato c’è Mazzon che picchia a terra il definitivo 25 a 20! Ovazione del pubblico in visibilio per lo splendido punto.
Il terzo set è una passeggiata, la POSM è sempre avanti, Forza e Coraggio segue a debita distanza ma non è mai un vero pericolo.
C’è giusto un sussulto a metà gara, quando per qualche strano motivo la POSM si perde nei meandri della concentrazione e le avversarie si portano sotto 14 a 16.
Fortunatamente le giocatrici del San Martino non perdono la concentrazione e gli attacchi sono precisi ed efficaci.
Al solito Albrizio prende le chiavi del suo piccolo mondo immaginifico e si assenta per qualche minuto ma è questione di poco conto, visto che Barbera entrata su Condoleo, Ganzetti, Agnello e Mazzon picchiano anche per la compagna dispersa. Da notare una super-schiacciata di Barbera che piega il muro avversario e che si stampa sul faccione di un’avversaria colpevolmente sulla traiettoria.
Partita sospesa per qualche istante, giusto il tempo di sostituire la malcapitata giocatrice rintronata dalla violenza del colpo. Sul 23 a 19 Barbera pensa bene di sbagliare in modo rocambolesco la battuta, si prepara per la jump-flot ma incespica nella rincorsa, ne esce una palla stranissima che finisce mestamente a metà del campo della Polisportiva.
Sugli spalti si alternano ilarità e incitamento all’indirizzo della povera giocatrice che non ha modo però di riscattarsi perché sulla battuta del Forza e Coraggio, Ganzetti riceve ottimamente, Focaccina Esposito alza per Mazzon che furbescamente piazza un pallonetto velenoso alle spalle del muro avversario.
25 a 20 e tutte a casa
Conclusione :
Oramai ci siamo abituati a questi scossoni per le coronarie ma stavolta le ragazze della POSM hanno un po’ esagerato.
Due set con le palpitazioni contro una squadra pressoché passiva tutto dovuto a errori banali fatti dalle giocatrici del San Martino.
Credo che Allenator Sazza passerà la prossima settimana a rivedere schemi e attacchi per ridurre al minimo situazioni simili così da evitare di dover ricorrere a volte a strigliate e sfuriate che non giovano di certo.
Ennesima prova positiva dell’alzatrice aggiunta Esposito, ottima prova di Previde e della difesa in generale, stavolta quello che non ha funzionato è la fase di attacco su ricostruzione ma sappiamo che le POSMINE sanno sempre come stupirci, sperando che la partita di giovedì prossimo non ci riservi altrettante emozioni forse un po’ troppo forti.
Alla prossima.
Marco Baleno
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