CUSAGO – UNDER 14 ROSSA
Si torna a Cusago.
La convincente prova d’esordio ci fa ben sperare, ma questa angusta palestra ha regalato più dolori che soddisfazioni, negli ultimi anni, alle posmine, per cui un po’ di apprensione, almeno nei supporters, è giustificata.
Le nostre ragazze partono concentratissime e dopo i primi punti, inanellano una serie impressionante di servizi che scavano un solco incolmabile per le avversarie.
Non bastasse questo fondamentale, quando la palla torna nel nostro campo, mostrano di aver assimilato gli schemi di Andrea Barbini ed aver acquisito una buona sicurezza.
La regia di Elettra è precisa ed esalta la buona vena delle nostre schiacciatrici.
Qualche pallone ancora finisce oltre la linea di fondo ma la percentuale di realizzazione è ottima e così il set si chiude concedendo al Cusago solo 12 punti.
Nel secondo set Giada rileva Claudia.
I servizi delle posmine fanno sempre più male, le avversarie faticano a contenere soprattutto le bordate velenose di Elettra ed il punteggio vola verso numeri rassicuranti.
Il pubblico, giunto numeroso da Bareggio e S.Martino, si gode le prodezze delle posmine, in particolare si esalta sugli attacchi implacabili della Riccia che, con tranquillità disarmante, colpisce più volte dalla zona 4 senza che le avversarie riescano a capire dove metterà a terra la palla.
L’allenatore fa entrare anche Giulia e Chiara ed il set, come il primo, grazie alla nostra buona disposizione in campo si conclude vittoriosamente.
Certo le avversarie dimostrano di soffrire la nostra potenza d’attacco e devono limitarsi a difendersi, ma la “cattiveria” di alcuni punti conquistati sotto rete di pugno o con pallonetti in palleggio dimostra che non ci sono cali di concentrazione da parte nostra.
Il terzo set vede riposare la Riccia. Dopo un primo sbandamento, le nostre ritrovano il giusto feeling con la partita ed è una volata quella che ci porta ai 25 punti e ad aver ragione in un’ora scarsa di un avversario che non ha mai dimostrato di poterci impensierire.
Grandi applausi dalla schiera dei fedelissimi, esaltati dalla prova delle posmine, su tutti un “tarantolato”Gigi che ha giocato tutti i nostri attacchi attraverso le scelte di gioco di Elettra, sempre più sicura nel guidare le sue attaccanti; in una sola azione ad esempio, ha chiamato alla conclusione tutte e tre le compagne sotto rete.
Si torna a Cusago.
La convincente prova d’esordio ci fa ben sperare, ma questa angusta palestra ha regalato più dolori che soddisfazioni, negli ultimi anni, alle posmine, per cui un po’ di apprensione, almeno nei supporters, è giustificata.
Le nostre ragazze partono concentratissime e dopo i primi punti, inanellano una serie impressionante di servizi che scavano un solco incolmabile per le avversarie.
Non bastasse questo fondamentale, quando la palla torna nel nostro campo, mostrano di aver assimilato gli schemi di Andrea Barbini ed aver acquisito una buona sicurezza.
La regia di Elettra è precisa ed esalta la buona vena delle nostre schiacciatrici.
Qualche pallone ancora finisce oltre la linea di fondo ma la percentuale di realizzazione è ottima e così il set si chiude concedendo al Cusago solo 12 punti.
Nel secondo set Giada rileva Claudia.
I servizi delle posmine fanno sempre più male, le avversarie faticano a contenere soprattutto le bordate velenose di Elettra ed il punteggio vola verso numeri rassicuranti.
Il pubblico, giunto numeroso da Bareggio e S.Martino, si gode le prodezze delle posmine, in particolare si esalta sugli attacchi implacabili della Riccia che, con tranquillità disarmante, colpisce più volte dalla zona 4 senza che le avversarie riescano a capire dove metterà a terra la palla.
L’allenatore fa entrare anche Giulia e Chiara ed il set, come il primo, grazie alla nostra buona disposizione in campo si conclude vittoriosamente.
Certo le avversarie dimostrano di soffrire la nostra potenza d’attacco e devono limitarsi a difendersi, ma la “cattiveria” di alcuni punti conquistati sotto rete di pugno o con pallonetti in palleggio dimostra che non ci sono cali di concentrazione da parte nostra.
Il terzo set vede riposare la Riccia. Dopo un primo sbandamento, le nostre ritrovano il giusto feeling con la partita ed è una volata quella che ci porta ai 25 punti e ad aver ragione in un’ora scarsa di un avversario che non ha mai dimostrato di poterci impensierire.
Grandi applausi dalla schiera dei fedelissimi, esaltati dalla prova delle posmine, su tutti un “tarantolato”Gigi che ha giocato tutti i nostri attacchi attraverso le scelte di gioco di Elettra, sempre più sicura nel guidare le sue attaccanti; in una sola azione ad esempio, ha chiamato alla conclusione tutte e tre le compagne sotto rete.
L.G.
2 commenti:
la partita di Cusago dopo quella contro il Sedriano lascia un buon sapore in bocca ma soprattutto un dilemma.....siamo davvero cosi forti noi o sono le avversarie che non esistono?
difficile dirlo, una cosa è certa, noi concediamo poco o nulla, chi vuole punti contro di noi deve venire a prenderseli e questo sicuramente evidenzia una cosa.....
le avversarie possono essere ancora acerbe ma noi siamo veramente cresciute tanto e siamo talmente sicure di quello che succede nel nostro campo che non guardiamo neppur al di la della rete, facciamo il nostro gioco, mandiamo a saltare i nosti cannoni e se c'è da gestire un pallone difficile lo facciamo diventare facile; beh, sapete una cosa? è proprio questa la differenzia tra un campione e un mediocre quindi alle "mie" piccole campionesse dico che siete veramente forti e quando incontreremo qualcuno più forte di noi sarà solo uno stimolo per migliorare di più!!!!!!
Buona pallavolo Coach Bardo
Bardo sei grande! Grazie di cuore. Anche questi elogi servono a far crescere "di testa" le nostre ragazze.
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