lunedì 18 ottobre 2010

ORATORIO SAN GAETANO - UNDER 16 ROSSA 0-3

E’ partita la nuova avventura targata “MY VOLLEY”.
L’onore e l’onere spetta alla nostra under 16 “rossa”, ospite dell’Oratorio San Gaetano, in quel di Abbiategrasso, dove ultimamente non abbiamo raccolto grandi soddisfazioni.
Il consueto salto di categoria non ci fa stare tranquilli. Saremo all’altezza, intesa letteralmente, o dovremo ancora una volta scontare la nostra obbiettiva maturità di gioco concedendo molto dal punto di vista fisico e di età?
L’amichevole con il Magenta ha fugato alcuni timori ma ci ha comunque fatto capire che sarà un’altra stagione in salita; dovremo lottare come abbiamo sempre fatto e dimenticare l’età delle avversarie e la loro fisicità, fidarci unicamente delle nostre qualità e della nostra forza per arrivare il più in alto possibile…e siamo sicuri che non saremo molto lontani dalla vetta.
L’impatto col “catino” dell’OSG non è mai facile, sembra di essere in una fossa da sport estremi (qualcuno ricorda ROLLERBALL ?),non c’è spazio vitale per le atlete, costrette a giocare all’interno delle linee…battute con rincorsa, bagher alti? Non se ne parla!
Sono tese le nostre Formichine, si vede, ma scoprire che siamo decisamente più forti tecnicamente e che sappiamo tenere il campo con più organizzazione ci permette di giocare come vogliamo e di portare a casa la prima importantissima vittoria.
Come spesso ci accade siamo le indiscusse protagoniste della partita, nel bene e nel male. I pochi punti portati a casa dall’OSG sono più demerito nostro che bravura delle avversarie.
I nostri 75 sono invece quasi tutti voluti, costruiti, giocati. E’ vero, siamo diventati esigenti noi Fedelissimi, vogliamo vincere, certo, ma più di tutto vogliamo vedere una bella pallavolo, in questo forse, “mal abituate” dalle nostre Formichine, decisamente votate ad un gioco spumeggiante, sempre all’attacco.
E devo dire che avevamo fame di pallavolo e questo primo assaggio ci ha ancor più messo appetito.
Certamente non era una prova difficile, ma quanto di questa “facilità” dipende dalla nostra forza piuttosto che dalla pochezza dell’avversario?
La squadra sembra cresciuta, in alcune individualità e nel complesso. Abbiamo conferme e prepotenti ascese. Le “veterane”, se così si possono chiamare le nostre ragazze, danno maggiore sicurezza anche alle ultime arrivate che dimostrano di riuscire ad entrare nei meccanismi di squadra senza grossi impacci. Siamo state concentrate per tutti e tre i set, abbiamo visto recuperi e voglia di lottare, pochissimi i cali di tensione, tanto dannosi l’anno passato, un piacere rinnovato per il loro bellissimo sport.
Il primo mattone della nuova società è stato posto, anche dal punto di vista agonistico, chissà se le nostre Formichine ci faranno trovare un intero palazzo a fine stagione?

P.S. si accettano consigli per il nome da affibbiare alle nostre eroine

L.G.

Nessun commento: