domenica 7 novembre 2010

2° GIORNATA CAMPIONATO 1° DIVISIONE

MY VOLLEY - VOLLEY PERO 2-3
Parziali : 23 – 25, 16 – 25, 25 – 22, 25 – 20, 13 – 15

Disponibili
Alzatori : Grassi, Rosalio
Opposti : Ferrari, Oldrini, Mazzon
Centri : Cozzi, Carrozza
Bande : Canevari, Portalupi, Barbera, Guindani
Libero : Previde
Allenatore : Sazza
Secondo Allenatore : Dario
Team Manager : Gix
Scout keeper : Alessia
Seconda partita di campionato per la compagine di Allenator Sazza che si vede opposta all’ASD Volley Pero, una squadra molto solida e ben messa in campo.
Manca il palleggio Giulia Sansone e il capitano Alessia Agnello, ancora alle prese con la cura del fisioterapista Voltarén.
Grande il pubblico anche stasera, tutto esaurito al palazzetto dello sport di Bareggio che a fatica riesce a contenere i fan della squadra casalinga.
Per l’occasione viene anche ripristinato l’impianto audio e il riscaldamento è tutta un’altra musica. A dire il vero è stato un po’ problematico riuscire a sistemare l’acustica della palestra ma alla fine il Team Manager Gix e il secondo allenatore Dario hanno avuto ragione dell’obsoleto impianto stereo.
Il primo set si apre con una sibillina dichiarazione di Allenator Sazza in panchina che, rivolto verso Ila Guindani, dice “Ila al secondo giro di battuta ti voglio pronta senza maglietta”, Guindani non capisce e domanda alla panchina “intendeva senza la felpa?” : le compagne ovviamente annuiscono.
Partenza molto promettente del MyVolley che pecca però di molti errori, soprattutto in battuta.
Il Pero passa ben presto in vantaggio e le nostre ragazze si trovano a rincorrere, dando spesso il mille per cento per poter fare un punto contro un’indomabile difesa del Pero.
Alcuni scambi sono emozionanti, da togliere il fiato, tuffi pindarici, carpiati, rovesciati dietro, più che ad una partita di pallavolo sembra di assistere ad una gara dal trampolino e al Pero ogni difesa riesce benissimo. Stessa cosa si potrebbe dire del MyVolley che trova in Nico Previde la miglior espressione di questo fondamentale : fantastica. Le piroette dell’atleta coinvolgono anche le compagne ed è davvero bello vedere Marta Canevari recuperare un pallone impossibile, oppure Mipo Grassi fare altrettanto su rigiocata del Pero, le ragazze di Allenator Sazza vogliono stare attaccate alla partita e lo fanno con ogni mezzo. Sul secondo giro di battuta entra Ila Guindani su Marti Portalupi, fortunatamente con la maglietta indosso e non come le aveva chiesto Sazza prima che iniziasse la partita.
La frazione di gara è gradevole e ci sono diversi spunti interessanti sia da una parte che dall’altra, da notare un pallonetto dietro il muro di Fra Mazzon e un ace di Mipo Grassi che però non impensieriscono più di tanto la squadra avversaria che si aggiudica il set 25 a 23.
In questa parte di gara tutte le giocatrici del MyVolley si sono comportate bene, qualche sbavatura c’è stata ma comunque gestibile, chi invece non si è proprio vista è il centro Ottinetor Cozzi : latitante.
Il secondo set ripropone in campo la stessa formazione dell’ASD ma sarebbe sicuramente valsa la pena di rivedere qualcosa perché l’andamento non è dei migliori e le ragazze non sembrano essere concentrate né particolarmente attente. Infatti il Pero comincia a prendere il largo e gli accorgimenti tattici di Allenator Sazza non hanno il risultato sperato : Pero avanti, MyVolley dietro.
Da segnalare un grande attacco di Marti Portalupi in lungolinea, un muro imperioso di Ottinetor Cozzi e, mentre il Pero continua ad allungare, un ottimo mani-fuori con nonchalance di Marta Canevari.
Gli errori in battuta e in attacco però sono ancora il tallone di Achille del MyVolley che non riesce ad eliminare quelle sbavature che non devono essere concesse ad una squadra come il Pero, attenta, agguerrita ed assetata di vittoria.
Nico Previde, dal canto suo, prova in tutti i modi a rendere difficile il compito alle avversarie che sono costrette ad inchinarsi su alcuni recuperi a dir poco circensi del libero del MyVolley, spesso in grado di difendere palle sporcate dal muro e di indirizzarle precise verso il palleggio che oggi proprio non riesce a giocare come si deve. Mipo Grassi infatti, molto provata, viene sostituita da Elettra Rosalio sull’11 a 16.
Entra anche Luki Barbera al posto di Marta Canevari e si fa subito notare per un ottimo muro e qualche ricezione andata a buon fine. Certo è che la giovane banda del MyVolley ha ben poco spazio davanti a sé perché le altre compagne di reparto sono davvero forti ed in giornata ma questo non impedisce a Luki di calcare il campo con professionalità ed ottimismo anche se con poco carattere. La partita prosegue sui soliti binari e mentre Ottinetor Cozzi cerca un principe azzurro che la risvegli dall’incantesimo, la sua compagna Giulia Carri si produce in alcuni attacchi degni di nota e in un muro mastodontico ai danni del centro avversario. Carri, in trance agonistica, urla un barbarico YAWP in faccia all’atleta al di là della rete : vichinga.
Il set si conclude su un mani-fuori ai danni del muro di Luki Barbera e l’incubo della sconfitta comincia a serpeggiare tra i visi delle giocatrici del MyVolley.
Nel frattempo, sugli spalti, il capitano Ale Agnello inizia un curioso balletto intonando l’ormai famosissimo “Bunga Bunga”.
Il terzo set vede in campo Vale Ferrari al posto di una acciaccata Fra Mazzon che ha giocato molto bene ed ha prodotto alcuni attacchi di rara bravura, purtroppo l’età e l’artrosi le hanno fatto un brutto scherzo e durante il riscaldamento pre-set le si è bloccata la cervicale. Come era auspicabile, nell’intervallo, Ottinetor Cozzi deve aver trovato qualche anima pia che, travestito da principe azzurro, l’ha risvegliata dal malefico sortilegio della strega cattiva facendola tornare ai livelli che tutti noi conosciamo.
Forse dobbiamo tutto a questo sconosciuto (voci di corridoio parlano del custode della palestra) e forse non sapremo mai se il bacio c’è stato oppure no, fatto sta che Ottinetor Cozzi sembra un caterpillar : rinata!
Ottinetor mura e attacca, regalando uno show impressionante al folto pubblico e così anche Giulia Carri che non vuole essere certo da meno (forse anche lei agognante del fantomatico bacio?) attaccando e murando ogni pallone. La squadra sembra rivitalizzata, Marta Canevari e Marti Portalupi bombardano le atlete del Pero che non si aspettavano certo questa reazione.
Da notare un attacco dinamitardo di Marti Portalupi in lungolinea che non viene visto praticamente da nessuno tanto il pallone viaggiava veloce, per vederlo c’è voluta la moviola in campo e la prova con l’autovelox sapientemente sistemato sulle tribune dal secondo allenatore Dario.
Fans in visibilio, l’arbitro un po’ meno.
In questo set si fa rivedere anche l’astuzia tattica di Mipo Grassi che intelligentemente risolve uno scambio di circa 15 minuti con una palletta velenosissima in posto 3. Meno male che ci ha pensato lei!
Finalmente un bel set e finalmente l’ASD gioca come sa e come deve fare.
Nico Previde anche in questo set è fenomenale sapientemente aiutata da Ila Guindani entrata nel giro dietro di Marti Portalupi : soccorritrici.
Il set si conclude con la macumba macumbera di Gix che dalla panchina ipnotizza la giocatrice avversaria costringendola alla battuta in rete : 25 a 22.
Inizia così il quarto set, stessa formazione in campo, con Giulia Carri che, in panchina ed in attesa di entrare sul libero, esclama “fatti male” ma non sappiamo indirizzato a chi. Intanto sugli spalti Ale Agnello dal “Bunga Bunga” è passata al “Waka-Waka” anche se il balletto resta identico.
Questa parte di gara rispecchia molto il set precedente e il MyVolley cerca in tutti i modi di non concedere nulla alle dottissime giocatrici del Pero che faticano moltissimo a contenere gli attacchi degli obici dell’ASD.
Ottinetor Cozzi è oramai lanciatissima, così come Marta Canevari che ad un certo punto della gara si traveste da Superman per l’imminente festa di Halloween, collezionando una serie di attacchi meravigliosi uno dopo l’altro, salvo poi trovarsi in calzamaglia e senza poteri su alcune difese davvero facilissime fatte colpevolmente cadere a terra! Da notare uno scatto “imperioso” da zero a cinque metri in 4 settimane e mezzo e un tentativo di ipnotizzare il pallone senza peraltro avere successo. Alla domanda “Marta ma perché hai guardato il pallone senza muoverti? Stavi forse cercando di convincerlo a non cadere?” lei risponde candidamente “eh, perché l’avevo vista, cioè no, non l’ho vista, no, cioè,sì, vaf****lo, ho sbagliato!”
Fortunatamente il costume lasciato incustodito viene raccolto da Nico Previde che vola ovunque, difende palloni impensabili per gli esseri umani non dotati di superpoteri, ma lei col mantellino arriva dappertutto!
Tutta la squadra comunque si comporta egregiamente, Marti Portalupi picchia fortissimo e Vale Ferrari ammaestra palle piuttosto difficili anche se ogni tanto qualche muro non riesce ad evitarlo. L’Opposto mancino, tra l’ovazione del pubblico, riesce addirittura a murare il centrale avversario mentre sugli spalti una scatenatissima Ale Agnello indirizza alla giocatrice del Pero un ironico “perepé qua qua, qua qua perepé” e alla sua compagna un ben augurante “dai Vale!”. Dobbiamo inoltre dare il giusto spazio a due momenti importanti della partita : una difesa eccezionale di Guindani (entrata sul giro dietro di Portalupi) che prende in eredità il costume di Superman da Nico Previde, e una palla fortissima di Ottinetor Cozzi che in primo tempo buca letteralmente le mani del doppio muro avversario regalando un prezioso punticino nelle fasi finali del set. La macumba di Gix ha di nuovo effetto e la banda avversaria getta in fondo alla palestra l’ennesima battuta regalando così il 25 a 20.
Il quinto set ci offre uno spettacolo d’altri tempi, due squadre che lottano punto a punto, senza mai darsi per vinte, lottando su ogni pallone e con ogni difesa possibile.
Spesso la panchina del MyVolley si alza per gioire di un attacco andato a buon fine ma l’urlo viene spezzato e ricacciato indietro dalla bravura delle giocatrici del Pero che non vogliono per nulla arrendersi.
Le ragazze del MyVolley combattono fino allo stremo delle forze, Marta Canevari, Marti Portalupi, Ottinetor Cozzi, Giulia Carri, Vale Ferrari, Nico Previde e la solita Ila Guindani, sembrano tarantolate, volano, corrono, si tuffano, si lanciano : che spettacolo!
L’apice del pathos si ha sul 13 pari, quando le atlete del Pero regalano al MyVolley la possibilità di dare lo strattone finale ma le giocatrici di Allenator Sazza non sono in grado di chiudere definitivamente i conti e con due errori consecutivi (l’ultimo di Vale Ferrari che sparacchia fuori) decretano la vittoria al Pero che fa giustamente esplodere la propria gioia.

Interviste a caldo
Sazza : “Andiamo al Road House a mangiare?”
Mipo Grassi : “Oggi mi sento molto perla di guttalax”
Marta Canevari : “Non trovo più la calzamaglia e il costume, qualcuno di voi li ha visti?”
Fra Mazzon : “La prossima partita vengo con il poggia-tv rotante della Meliconi, così mi ci siedo sopra e non devo girare troppo la testa per guardare la partita”
Gix : “Peccato, avremmo potuto vincere ma sarà sicuramente una sconfitta che ci rafforzerà il carattere”
Jack (sugli spalti con l’autovelox di Dario) : “Secondo me la palla della Marti viaggiava intorno ai 100 max 120Km/h”
Dario : “Jack, no, non lo puoi sapere, solo io so come funziona l’autovelox digitale terrestre!”
Tuttoman : “Mi sono divertito e ho visto una bella partita, abbiamo fatto troppi errori, loro sono riuscite a ridurre al minimo gli sbagli e con battuta e ricezione hanno portato a casa i due punticini in palio.
Io ci credevo, ma è andata diversamente!”

In conclusione
Riprendendo le ultime parole di Tuttoman “io ci credevo ma è andata diversamente” condivido appieno il discorso del Presidente dicendo che è stato il sentimento che ha regnato sulla partita per tutto il tempo. Ci si credeva per davvero ma le ragazze del Pero sono state più brave di quelle del MyVolley nello sbagliare il meno possibile e nel dare il tutto per tutto nei fondamentali più importanti in prima divisione : battuta / ricezione, fondamentali in cui il MyVolley non è stata brillantissima.
Ottima la prestazione di Nico Previde, straordinaria davvero, e di Marti Portalupi (martello pneumatico) buona la prestazione di Marta Canevari (che ha comunque commesso un po’ troppi errori), di Fra Mazzon (peccato la cervicale), di Ottinetor Cozzi (rediviva solo negli ultimi 3 set), di Giulia Carri (che per due set deve sobbarcarsi il reparto da sola) di Vale Ferrari (pur avendo sbagliato il punto decisivo) e di Ila Guindani (preziosissima nel giro dietro), non giudicabile la prestazione di Elettra Rosalio rimasta in campo poco tempo e di Luki Barbera, l’enfant prodige dell’ASD per la quale bisognerebbe soffermarsi scrivendo almeno un centinaio di migliaio di pagine. A lei va il mio incoraggiamento più grande : dai Luki!!!!

Alla Prossima
Marco Baleno

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