Dopo aver perso la gara d’esordio il MyVolley prova a riscattarsi contro il Villa Cortese, società che non ha bisogno di presentazioni; sugli spalti notiamo la presenza di due ragazzini impauriti e uno di loro, in cambio dell’anonimato e a telecamere spente, trova il coraggio di confidarci la verità: “Siamo due studenti di un istituto elettronico, stamattina è entrato nella nostra classe quel ragazzo alto alto (e intanto indicava con il dito Marco Giovannini, ndr.): ha chiesto al nostro prof chi erano i più bravi in elettronica e poi ci ha afferrati per le orecchie, trascinandoci fino a qui e dicendoci di essere pronti ad intervenire nel caso in cui fosse spenta la luce alla squadra del MyVolley durante la partita…”.
Le squadre
scendono in campo e salta subito all’occhio la differenza di centimetri tra le
due squadre: il Villa Cortese si schiera con una formazione molto piccola (sia
come altezza che come età): sicuramente non è questa la loro vera 2° divisione.
La partita
comincia con un sostanziale equilibrio, le due squadre proseguono punto a punto
fino a quando, nella parte centrale, le nostre ragazze staccano le avversarie e
mantengono il vantaggio fino al termine del set, chiuso con il punteggio di
25-20.
Il secondo set vede
un incontrastato dominio delle nostre ragazze, che non concedono nulla alle
ospiti e si aggiudicano il set con un eloquente 25-14.
Nel terzo set
mister Gianca schiera una formazione con qualche innesto rispetto ai set
precedenti e, mentre il MyVolley cerca di trovare i nuovi meccanismi di gioco
punto dopo punto, il Villa Cortese riesce ad accumulare un importante vantaggio;
sul 14-20 mister Gianca effettua due sostituzioni per provare la grande rimonta:
le nostre ragazze riescono nell’impresa, ribaltando la situazione dal 18-23 con
sette punti consecutivi che fanno esplodere di gioia i tifosi presenti sugli
spalti.
Al termine della
gara mister Gianca ha dichiarato: “Considerato il livello della squadra
avversaria non possiamo ricavare molte indicazioni da questa partita, però ci
tengo a sottolineare la grande prova di carattere che la squadra ha fornito nel
terzo set, riuscendo a recuperare una situazione che si era notevolmente complicata”.
Un sorridente
Marco Giovannini, incalzato dalle domande sulla presenza dei due ragazzini
sugli spalti, ha dichiarato: “Vi avevo anticipato che avremmo cercato un
elettricista per evitare che la nostra squadra venisse colpita da altri
blackout durante le partite, ho trovato questi due futuri elettricisti
pagandoli di tasca mia per non gravare sui conti della società: in questa
occasione hanno lavorato bene ma rimarranno in prova fino alla fine della
Volley Cup e, ovviamente, se non supereranno il periodo di prova non li
pagherò”.

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