mercoledì 16 novembre 2011

LA PAROLA AL PRESIDENTE

Sono un introverso, l’ho già detto, sbotto facilmente e chi mi conosce, lo sa, per fortuna i corsi di PNL cui ho partecipato hanno profondamente cambiato il mio modo di pormi e ora sbotto meno facilmente e prima di parlare ci penso due volte in più, perché mi hanno insegnato che siamo gli unici responsabili della nostra comunicazione e novantanove volte su cento non sono gli altri che non capiscono, ma siamo noi che ci siamo spiegati male. Quest’anno è la prima volta che scrivo sul TimeOut ma questa stagione sportiva è senz’altro la più difficile che abbiamo mai affrontato e che forse dovremo mai affrontare e per questo è importante che non ci siano incomprensioni. Stiamo crescendo vertiginosamente, ho tesserato la centunesima atleta pochi giorni fa, e ogni settimana se ne aggiungono in media una o due di nuove, mi telefonano per chiedere informazioni e per venire a giocare da noi; e questa non è altro che un ulteriore conferma che la nostra filosofia è quella giusta. Dobbiamo fare, però un successivo passo in avanti per riuscire a organizzare al meglio la nostra società, e oltre a trovare ancora qualche persona che ci aiuti, arbitri specialmente per le nostre neonate U12, ringrazio vivamente quelle che si sono già offerte; abbiamo toccato con mano che per risolvere i problemi, la condivisione delle opinioni discutendone a viso aperto è l’unica risorsa che ci permette di crescere. Non ho mai rifiutato un confronto e ho sempre spronato a farlo, ma non darò mai voce a chi si nasconde dietro l’anonimato, indipendentemente se quello che dice è vero o falso, giusto o sbagliato, e inviterò tutti i nostri allenatori e dirigenti a esimersi dal farlo, non ci aiuta, non serve per crescere e perciò non ci deve interessare. Sono invece disponibile, e dovranno esserlo tutti, a confrontarci con chiunque, invito tutti voi a farlo ci aiuterete a commettere meno errori, perché anche se in buona fede tutti, io per primo, possiamo sbagliare. Sarà la stagione più difficile ma le soddisfazioni che ne ricaveremo di là dei risultati sportivi, che se lavoreremo bene arriveranno, sapranno ricompensarci mille volte rispetto ai sacrifici che avremo dovuto affrontare. Una carezza e buona pallavolo a tutti. Mauro Marcolungo

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