mercoledì 20 febbraio 2013

2° DIVISIONE: SAMZROSSA AZZURRA - MYVOLLEY 2-3


Dopo la disastrosa partita contro il Cusago (al termine della quale tutti i giornalisti presenti in sala stampa hanno gettato sul campo i propri appunti per protesta, per cui nessun giornale ha pubblicato articoli su quella partita, ndr.) il MyVolley, relegato all’ultimo posto in classifica e in cerca di riscatto, è ospite della capolista Samzrossa Azzurra.

Per le nostre ragazze, guidate in panchina da Jack lo squartatore, il primo set è una sorta di adattamento agli schemi richiesti dal mister e alle misure formato mignon della palestra (piccola e con un soffitto molto basso, ndr.); il set scivola via velocemente e, nonostante l’impegno profuso dal MyVolley, le padrone di casa chiudono nettamente sul 25-13.

Il secondo set vede le nostre ragazze scendere in campo determinate a riaprire la partita, mettendo in mostra concentrazione, determinazione e una grande unità di gruppo (nonostante risuoni nelle loro orecchie un martello pneumatico di nome Jack, il quale rischia in più occasioni dei provvedimenti disciplinari per proteste verso l’arbitro, ndr.); il MyVolley parte meglio e mantiene la necessaria lucidità anche quando le avversarie riescono a ribaltare il punteggio a proprio favore: al termine di una estenuante battaglia le nostre ragazze si aggiudicano il set con il punteggio di 26-24.

Nel terzo set il Samzrossa Azzurra parte aggressivo e vola sul 10-3, le nostre ragazze reagiscono alla grande ma non riescono a recuperare tutto lo svantaggio accumulato e cedono il set sul 25-22.

Il quarto set vede scendere in campo un MyVolley caricato a pallettoni, le nostre ragazze mostrano i muscoli (non solo quelli fisici, ma anche quelli psicologici, ndr.) e non lasciano scampo alle avversarie: il set viene chiuso con il punteggio di 25-20.

Nel quinto set, data la breve durata, il pallone pesa il doppio e serve ancora più personalità: le nostre ragazze ne hanno da vendere e, insieme ad una grande dose di carattere e di intensità agonistica, questo permette loro di aggiudicarsi una battaglia punto a punto sul 15-13.

Dopo una prestazione del genere la domanda sorge spontanea: le partite si vincono semplicemente giocando a pallavolo oppure azionando il cervello in ogni situazione e sostenendo le proprie compagne come fa un vero gruppo?

Venerdì ci sarà la prossima partita e, indipendentemente dall’avversario, si ripartirà da zero per cominciare a risalire la china, facendo il massimo per ottenere il massimo.
 

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