sabato 14 febbraio 2009

COPPA MILANO UNDER 14 - 1° GIORNATA

POSM Bareggio vs SGEAM Olympia bianca 0-3

LA CRONACA
Inizia alle 15.30 di sabato 7 febbraio la partita di Coppa Milano che vede la nostra U14 confrontarsi con la SGEAM Pallavolo Olympia di Buccinasco, squadra mai incontrata prima.
Iset - Le ragazze di De Stefano reggono bene il confronto mantenendo lo svantaggio fermo a due punti, fino all’8-10, quando due errori consecutivi al servizio fanno volare via la compagine di Buccinasco che conclude sul punteggio di 13-25.
IIset - La frazione di gioco si apre sempre all’inseguimento delle avversarie, ben organizzate in campo sia in difesa che in attacco. Sul 9-14 una mancata intesa fra compagne porta la sostituzione, tra le fila dell’Olimpya, di una delle loro “torri”. Solo in parte riusciamo a sfruttare la situazione: in due cambi palla vengono messi a segno 7 preziosi punti che ci portano sul 21–23 quando un time-out avversario interrompe il filone positivo delle nostre. Il set si chiude così a 22-25.
IIIset - Posmine al servizio e in vantaggio di 4 punti sulle avversarie fino a quando nel loro turno di battuta entra la loro “torre”, ripresasi dall’infortunio precedente. Subiamo sette punti consecutivi che ci buttano a terra. La coach Mercuriali approfitta della nostra apatia per far giocare anche le riserve. Le ragazze di San Martino ormai arresesi commettono troppi errori in battuta e terminano il set con undici punti di svantaggio.

RIFLESSIONI DA BORDO CAMPO
Qual è la differenza tra un mulo e un purosangue? Il mulo, per farlo muovere, bisogna bastonarlo; al purosangue, invece, neanche devi chiederglielo di correre.
Sabato abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità. 18 errori in battuta e altrettanti tra appoggi e ricezioni, senza la possibilità di attaccare con efficacia, significa aver regalato almeno un intero set alle avversarie. E se la regola d'oro è che "vince chi sbaglia meno"...
Allora, cos'è l'under 14, un mulo? Io sono convinto di no. Io continuo a pensare sia un purosangue... che ancora non sa di esserlo.
Poco mi importa chi ci troviamo al di là della rete. Perché se scendiamo in campo determinate e convinte delle nostre capacità, qualunque sia il risultato, avremo vinto: perdere con onore, per me, vale più di una sterile vittoria. Non ho mai chiesto di vincere, ma lottare per la vittoria si. Sempre.Ancora un appello a fare questo benedetto salto di qualità, ragazze. Non basta più entrare in palestra per il solo piacere di fare pallavolo. Serve dell'altro. Serve maturare la consapevolezza di aver dato il massimo possibile in allenamento. Serve lavorare sull'errore, perché le avversarie, i punti, se li devono guadagnare. Ricordate che la partita si vince in allenamento e non in partita.
Diamo spessore al nostro lavoro. Siete purosangue, allora correte.
Mangiafuoco

LA VOCE DAGLI SPALTI
La sconfitta contro l’Olympia di Buccinasco forse era prevedibile anche se prima della partita tutti speravano in un’inversione di rotta in questa nuova – per noi – avventura che é la COPPA MILANO. A detta del coach De Stefano le ragazze lavorano sodo durante gli allenamenti con impegno e costanza eppure al sabato, come per un incantesimo di Malefica, le certezze svaniscono. Gli errori sono tanti e regaliamo ancora troppo alle avversarie.
Credo che le ragazze scendano in campo troppo tese pensando a non commettere errori: questa tensione annebbia loro la mente facendole sbagliare. Dovrebbero a mio avviso cambiare atteggiamento e in partita cercare di non pensare a come fare un servizio piuttosto che un’alzata o un attacco, ma semplicemente farlo, applicando quegli automatismi acquisiti in allenamento, (un po’ come camminare, mangiare o vestirsi) e il gioco sarà fatto.
La Fata Turchina

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