LUCERNATE - UNDER 14 BIANCA 0-3
IL BRUTTO ANATROCCOLO DIVENTA CIGNO
Incredibile ma vero!, una espressione più calzante di questa, vi possiamo assicurare non esiste, per descrivere il mutamento che le posmine della Under 14 Bianca hanno avuto.
Siamo coscienti che una squadra possa cambiare mentalità, migliorare tatticamente, evolversi come gruppo a seguito di vittorie o di ottime prestazioni, ma vi posso assicurare che ciò che gli spettatori ed io abbiamo avuto la possibilità e l’orgoglio di osservare è decisamente diverso.
In sole tre gare questa Squadra si e mutata da brutto anatroccolo ad una più regale immagine: “un cigno armonioso”.
Nella palestra del Lucernate la nostra Under 14 Bianca ha sfoderato una prestazione maiuscola. La Squadra ha messo in pratica tutto ciò che da tempo ha provato e riprovato in allenamento.
Nel primo set vinto per 16 a 25 le nostre atlete hanno messo in pratica tutte le indicazioni tecnico tattiche sia di gruppo che individuali riuscendo ad imporre il proprio gioco alle avversarie, grazie anche ad una attenta regia della nostra alzatrice Martina Pedroli, la quale nonostante durante il set abbia risentito di un malessere lo ha concluso (stoica!).
Il nostro capitano Giorgia Radice (centrale) ha guidato la squadra come mai aveva fatto in precedenza (Immensa!).
Nel secondo set vinto per 25 a 27 come era plausibile le nostre avversarie hanno cercato di reagire riorganizzandosi e lottando per strapparcelo, ma senza riuscirci.
Martina . ha lasciato il suo posto alla compagna di ruolo Eleonora Trapani, la quale ha stupito tutti soprattutto per volontà e tenacia eseguendo i fondamentali del palleggio con sicurezza e una serie di battute che ci hanno permesso di recuperare una situazione disperata di svantaggio (19 a 24) portandoci sul (24 a 24) (incredibile).
Non posso esimermi dal segnalare la maturazione da bruco in farfalla di Fadia Abouzeid, che nel secondo set a causa della sostituzione obbligata per regolamento di Giorgia Radice con Marta Dal Maso (due fuoriquota) ha preso per mano la squadra e l’ha guidata al successo indossando i gradi di capitano in campo; una prestazione tecnico tattica veramente diversa da quelle che avevamo osservato nelle partite precedenti (Welcome; Willkomen; Bienvenida; Huan Ying).
Il terzo set era iniziato bene tutto sembrava filare liscio, accompagnati per mano dalle battute tese e impresse con una velocità mai vista nemmeno in allenamento da parte della nostra Giada Campaci (Hand Gun) e da Gaia Mazza che è subentrata come alzatrice al posto di Eleonora T., continuando l’ottimo lavoro eseguito dalle sue compagne di ruolo. Per scelta del tecnico che ha voluto provare tutte le sue atlete anche le più inesperte, la squadra avversaria è riuscita nell’intento di diminuire il gap che si era creato nella prima parte del set 8 a 16, raggiungendo un minimo distacco di 22 a 24.
Un punto, solo un punto, per concludere la partita, ma sembrava irraggiungibile come gli ultimi metri di una scalata in montagna che ti permettono di raggiungere la vetta! Le avversarie continuavano a macinare punti cercando di infrangere il nostro sogno, ma come nei precedenti set la Squadra (il gruppo, panchina compresa), voleva vincere, ed affermare di essere migliore. Il risultato finale del set non tarda a venire: 22 a 25 (Bellissimo)
All’inizio del riscaldamento l’allenatore aveva promesso che in caso di vittoria avrebbe offerto la pizza a tutte. La partita non solo è stata vinta ma anche giocata!! Mi è toccato pagare!!!!!
JackD
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