mercoledì 27 ottobre 2010

1° GIORNATA CAMPIONATO 1° DIVISIONE FIPAV

Oratorio San Francesco – ASD MyVolley : 0 – 3

Parziali : 18 – 25, 23 – 25, 11 – 25

Disponibili

Alzatori : Grassi, Sansone

Opposti : Ferrari, Oldrini, Mazzon

Centri : Cozzi, Carrozza

Bande : Canevari, Portalupi, Barbera, Guindani

Libero : Previde

Allenatore : Sazza

Vice : Jack

Scout keeper : Alessia

Eccoci finalmente ritrovati per dare inizio al Campionato di 1^a Divisione 2010/2001 che speriamo porti molte soddisfazioni alla neonata formazione del MyVolley che sta man mano dimostrato di avere tanta voglia di crescere e di fare bene. La prima partita vede le due squadre opposte nella splendida tensostruttura di Lainate che per l’occasione è stracolma di pubblico in ogni ordine di posto.

Sugli spalti riconosciamo il Capitano del MyVolley Alessia Agnello, indisponibile a causa di un infortunio lieve che non dovrebbe tenerla lontano dai campi per molto tempo. Ale dalle tribune, rivolta alle sue compagne, alterna il classico “DAI NOI!” ad uno stravagante “Diego Milito facci un gol!” : è già in clima partita, che talento!

Sul terreno di gioco la formazione della prima frazione di gara vede Mipo Grassi in regia, Fra Mazzon opposto, Ottinetor Cozzi e Giulia Carri i centri e le bande sono Marta Canevari e Marti Portalupi.

Partenza piuttosto altalenante del MyVolley che sembra studiare le proprie avversarie, infatti la partita è molto contratta e si vedono attacchi efficaci ed errori madornali. Mipo sembra essere in buone condizioni fisiche e i crampi che l’hanno attanagliata durante tutta la preparazione non le hanno causato grossi danni, tanto che le sue imbeccate sono quasi sempre impeccabili. Ottinetor parte un po’ in sordina e non riesce a carburare quanto dovrebbe, d’altro canto la sua compagna di reparto Carri è un rullo compressore e non sbaglia praticamente nulla. Sono infatti suoi i punti più interessanti e le avversarie faticano moltissimo a contenere i suoi attacchi demolitori.

Portalupi è in giornata e confeziona un paio di ottimi lungolinea che fanno tremare le mani del muro avversario che non riesce mai ad arginarla a dovere, mentre Canevari punisce ogni errore di posizionamento della difesa del San Francesco con incessante frequenza. Fra Mazzon non brilla ma fa il suo dovere e impreziosisce gli attacchi con tanta, tanta esperienza che le permettono di variare gli attacchi con eccelsa maestria.

Ottima come al solito Previde che non si scompone praticamente mai, non permettendo alle avversarie di collezionare punti facili. La partita comincia a farsi interessante sul 17 pari, momento in cui le ragazze del MyVolley decidono di provare l’allungo decisivo. Marta Canevari e Giulia Carri suonano la riscossa e finalmente si comincia a vedere il carattere del MyVolley venir fuori.

Le ragazze del San Francesco a questo punto si trovano in balia della mareggiata ASD e non riescono a risalire la china, nemmeno dopo due tempi tecnici consecutivi.

Giusto il tempo per un errore di Ottinetor in battuta che regala un punticino all’Oratorio San Francesco.

Il San Francesco prova a forzare la battuta su Previde ma sfortunatamente per le loro il libero dell’ASD è ispiratissima : palla ricevuta ottimamente e una straripante Marta Canevari chiude il set 25 a 18 con un imperioso attacco in diagonale su splendida palla tesa di Mipo Grassi.

Allenator Sazza decide che sarà la stessa formazione a scendere in campo anche per il secondo set, dando così fiducia al sestetto appena rientrato vittorioso dal campo. Dagli spalti intanto Alessia Agnello continua il suo show sfornando un altro coro indirizzato compagne, “I gotta feeling”, ed improvvisando anche un personalissimo “Gioca Jouer” (si legge - gioca giué – n.d.r.) provocatoriamente rivolto alle avversarie : dormire….salutare……sciare…..

Secondo set che comincia male per l’ASD che, forse travolto dall’entusiasmo degli ultimi 8 punti del set precedente, si siede sugli allori e condisce la prestazione con tanti errori a volte di distrazione, a volte di imprecisione e a volte di sufficienza.

Sul 14 a 13 è il turno di Vale Ferrari al posto di una positiva Fra Mazzon e Ila Guindani sul giro dietro di Marti Portalupi.

Fantastica l’intuizione di Sazza che in campo ha due talenti naturali per la difesa : Previde e Guindani.

Il duo dell’ASD comincia a dimostrarsi affiatato e le giocatrici dell’Oratorio San Francesco si vedono costrette a cambiare continuamente attacco, perché né Previde né Guindani sembrano disposte a lasciar loro un solo punto.

Finalmente si sveglia dal torpore Ottinetor Cozzi che comincia ad attaccare come solo lei sa fare, merito anche di una Mipo Grassi che riesce a far fruttare al meglio ogni situazione. Ritrovata l’intesa centro-palleggio e, in generale, di tutta la squadra, il MyVolley comincia a macinare punti su punti anche se le atlete del San Francesco sono sempre lì, non allontanandosi mai troppo e non concedendo il là alle ragazze dell’ASD per quella fuga già vista nel primo set.

Da notare una palletta dietro al muro di Marta Canevari e un attacco roboante di Ottinetor Cozzi che gelano i tifosi del San Francesco, fino a quel momento festanti al ritmo di Samba Lainatese.

Deliziosa una palla messa in lungolinea dall’opposto Vale Ferrari che inganna magistralmente il muro avversario incautamente posizionatosi sulla diagonale stretta e per palati davvero sopraffini una difesa in tuffo di Ila Guindani che a mano aperta riesce a rendere giocabile un pallonetto ormai destinato al pavimento. Disperazione San Francesco! Tempo tecnico sul 20 a 22 e l’allenatore dell’Oratorio Francescano cerca un modo per invertire la rotta alzando il muro e introducendo forze fresche.

Il tentativo ha il suo effetto e le ragazze del MyVolley si fanno raggiungere sul 22 pari e addirittura sorpassare : 23 a 22.

La tensione è alle stelle tanto che, sul capovolgimento di fronte, le atlete del MyVolley non concretizzano, così il San Francesco ha sulle mani della propria banda la palla del ventiquattresimo punto ma sulla sua strada incontra una stratosferica Marti Portalupi (rientrata al suo posto) che difendendo in palleggio permette a Mipo Grassi di servire una impaziente Marta Canevari che attacca una palla fortissima in diagonale. Incredibile a dirsi anche Canevari viene difesa e per la seconda volta il San Francesco può mettere un mattoncino in più per la vittoria del set, ma è ancora Portalupi che in palleggio difende l’ennesima bomba della banda avversaria, Mipo allora concede il bis a Canevari che questa volta non sbaglia. Parte un missile aria-terra dalla potenza impressionante che pareggia il conto dei punti : 23 a 23

Il punto finale ce lo regala una concretissima Giulia Carri sparando al di là della rete una battuta fulminante.

Allenator Sazza vorrebbe avvalersi di un cambio in regia ma purtroppo Giulia Sansone è inutilizzabile a causa di uno stiramento al quadricipite femorale accorsole durante il riscaldamento. Fonti più autorevoli dicono che Sansone stesse facendo qualcosa al di fuori della tensostruttura, ma lo chiederemo a fine partita direttamente alla giocatrice.

Sugli spalti, nel frattempo, una sempre più fantasiosa Alessia Agnello improvvisa una puntata di “Pomeriggio cinque” per cercare di capire chi ha ucciso Laura Palmer e chi ha incastrato Roger Rabbit, tra mille smorfie e ammiccamenti come solo Barbara D’Urzo saprebbe fare : istrionica!

Il terzo set comincia con le stesse giocatrici del MyVolley con cui si era concluso il secondo e finalmente il carattere “killer” delle atlete si mostra in tutta la sua meravigliosa e cinica espressione.

Tutti i fondamentali sono perfetti, nessuna sbavatura, ogni giocatrice fa il suo e lo fa bene.

Mipo serve palle millimetriche, Marta Canevari e Marti Portalupi prendono letteralmente a sberle il pallone, Ottinetor Cozzi e Giulia Carri scaraventano a terra ogni alzata giocabile e non, Previde si getta e si tuffa come avesse addosso il ballo di San Vito (anche se contro c’è il San Francesco), Ferrari colpisce puntualmente con invidiabile precisione quei pertugi nel campo privi della difesa avversaria.

Il MyVolley sembra un’unica orchestra sinfonica, dove il maestro imbecca i singoli elementi per far godere al pubblico le capacità musicali degli strumenti perfettamente armonizzati.

Sul 13 a 3 Sazza introduce Vally Oldrini per Vale Ferrari e Ila Guindani per il giro dietro di Marti Portalupi ma la coinvolgente sinfonia non cambia.

Da notare un eccellente mani-fuori della nuova entrata Vally Oldrini e una cannonata di Ottinetor Cozzi che allungano il divario tra le due compagini.

Entra in battuta Luki Barbera al posto di Ottinetor Cozzi, chiudendo definitivamente le ostilità con quattro palle insidiosissime che piegano lo spirito delle avversarie oramai consce dell’imminente sconfitta.

L’ultimo punto Luki Barbera lo confeziona con una potentissima battuta da fondocampo che si incunea nella zona di conflitto tra posto uno e posto sei decretando così la fine della gara : 25 a 11 e tutti a casa.

Interviste a caldo

Jack : “Ragazzi non vi preoccupate, per il mangiare ci penso io, alla partita pensiamo dopo”

Sazza : “sì sì tu mi piaci!”

Marta Canevari : “oh se mi date 5 euro puccio i calzini nel ketchup….e li mangio!”

Martina Portalupi : “se non ci fanno sedere spacco il locale a pugni e a testate!”

Vally : “Devo scappare altrimenti mi impazzisce la maionese a casa, sarà per la prossima”

Gix in filodiffusione da Antigua : “Brave ragazze, la prossima partita però un po’ più concentrate, ma voglio darvi un consiglio che mi fu impartito dal mio grande maestro : Se giochiamo per vincere va bene, se giochiamo per vincere e non vinciamo va bene, se giochiamo sperando di vincere, allora ci schiacceranno come acino d’uva

Giulia Sansone alla domanda sul suo infortunio risponde : “Sì mi sono fatta male al quadricipite femorale che si è stirato inseguendo una libellula in un prato, un giorno che avevo rotto col passato quando già credevo di esserci riuscita, son caduta”

Infermeria

Il fisio-terapista Callisto Voltarén ha dichiarato che il Capitano Alessia Agnello dovrà stare fuori per almeno 12 mesi a causa di una lesione alla capsula mediale della spalla destra che ha considerevolmente indebolito il suo cuoio capelluto. Per tale motivo, si legge nella nota, viene chiesto alla giocatrice di sottoporsi ad un trattamento settimanale di fialette al rabarbaro e concime.

Visto il trattamento consigliato, le compagne e gli allenatori chiedono ad Alessia di restarsene a casa.

In conclusione

Diciamo subito che le avversarie non hanno rappresentato una vera minaccia per il MyVolley ma sono comunque servite ad aumentare la convinzione delle giocatrici nei propri mezzi. La partita non è mai stata in discussione e ci aspettiamo lo stesso atteggiamento in campo anche nelle prossime apparizione ma soprattutto quando le partite si dovranno risolvere anche con la grinta e la determinazione in campo.

Sperando di poter festeggiare altre vittorie, e salutandovi, auguro a tutti voi un buon week end.

Alla prossima

Marco Baleno

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