Parziali : 20 – 25, 14 – 25, 25 – 14, 22 – 25
Le disponibili sono :
Alzatori : Grassi, Sansone
Opposti : Oldrini, Ferrari
Bande : Barbera, Canevari
Centri : Agnello, Cozzi, Carrozza
Libero : Previde
Allenatore : Sazza
Seconda partita autunnale delle ragazze di Allenator Sazza che vengono nuovamente fermate nel turno casalingo da una squadra, l’Opera, ben messa in campo e attenta sotto ogni punto di vista, sia offensivo che difensivo.
Durante il riscaldamento sugli spalti si riconosce un’altra vecchia conoscenza del MyVolley, la famosissima Giulia Ganzetti, detta Ganza, che a Settembre ha deciso di iniziare insieme con Roberta Capovìn (e non Kàpòvin – alla russa) una nuova avventura in 3^a divisione.
Doveroso l’applauso del folla pagante nel momento in cui lo speaker ha annunciato il suo nome, occhio di bue puntato, Giulia si alza e saluta visibilmente emozionata il pubblico e le sue ex-compagne, subito dopo esclama “Oh mammasaura, non me l’aspettavo!!!” e si risiede per godersi la partita.
La partita parte subito a mille, l’Opera non ha alcuna intenzione di regalare nulla all’ASD che pecca in fase di attacco commettendo troppi errori.
Sansone è il palleggio titolare ma la ragazza comincia a risentire di qualche strano attacco di smemoranda galoppante e spesso alterna momenti di lucidità a momenti di squilibri mentali allucinanti, tanto che per ben tre volte alza palle radenti la rete di gioco e per questo inattaccabili.
L’irreparabile succede quando il MyVolley si trova solo a 2 lunghezze dell’Opera : Sansone si trasforma nell’omonimo eroe biblico, però coi capelli rasati a zero, e la sua forza mentale sparisce senza fare più ritorno fornendo così un assist involontario all’Opera che chiude il primo frangente 25 a 20.
Giulia Sansone per il resto della partita sarà in confessionale con Barbara D’Urzo, a Bareggio per il casting del suo nuovo programma.
Anche Ale Agnello non è incisiva come ci si aspetterebbe, male servita e forse non in serata, crea poco sia in fast che in primo tempo, fortunatamente per il MyVolley l’altro centrale Giulia Carrozza (Carri per gli amici) martella l’Opera incessantemente.
Ferrari, l’opposto mancino, fa il suo dovere quando servita anche se spesso messa in difficoltà sulla palla alta visto l’imponente muro avversario, Barbera non brilla particolarmente ma fa il minimo indispensabile per chiudere il set sufficientemente bene.
Da notare un’incredibile serie di attacchi positivi di Marta Canevari che si fa carico di tramutare le palle più difficili in punto, riuscendoci nella maggior parte dei casi.
Immensa, anche stasera, Nico Previde che non lascia cadere uno spillo, le avversarie faticano moltissimo a realizzare i punti e spesso Nico si destreggia tra tuffi circensi e ricezioni al limite della perfezione : mastino!
Il secondo set vede l’avvicendamento in palleggio tra Giulia Sansone e Mipo Grassi, di Vally Oldrini per Vale Ferrari che va a fare la banda al posto di Barbera, di Ottinetor Cozzi per il capitano Ale Agnello, restano in campo Marta Canevari, Giulia Carrozza e Nico Previde.
Nonostante questi cambi, la partita del MyVolley non decolla, precipita rovinosamente!!
Infatti il punteggio è lo specchio di una frazione di gioco non particolarmente brillante delle ragazze dell’ASD infarcita di errori grossolani e di poche e sfuocatissime fasi di attacco.
Nico Previde è molto positiva nonostante l’andamento del set insieme con Marta Canevari anche se quest’ultima non riesce a ripetere l’exploit (si legge espluà ) del primo set. Non particolarmente in vena il nuovo opposto Vally Oldrini che non riesce ad ingranare in nessun modo, sempre difesa sia sulle pallette che sui pochi tentativi di palla forzata, conclude la partita con un muro stampato in faccia : velleitaria!
L’esperimento Vale Ferrari in banda non dà buoni frutti e la ragazza cala vistosamente, tanto che sbaglia anche le cose più semplici : due bagher finiti miseramente in rete.
Mipo Grassi, di ritorno da una gita alcolica in Belgio per l’annuale gara di rutti, non ha probabilmente ancora smaltito la fatica del lungo viaggio e della gradazione alcolica del soggiorno all’estero non riesce ad essere concreta e determinante come al solito e la sua prestazione incolore ne è la prova.
Il terzo set vede Vale Ferrari nuovamente nel ruolo di opposto, rientra Luki Barbera in cerca di gloria e resta invariato il resto della formazione, le ragazze sembrano essersi finalmente svegliate (ci sono voluti due set!) e cominciano a ricordarsi i fondamentali della pallavolo : ricezione – alzata – attacco.
Partono fortissimo le ragazze del MyVolley e le avversarie, convinte di chiudere facile facile, si trovano a dover rincorrere affannate il rullo compressore della squadra allenata da Sazza.
Sembra di assistere alla resurrezione dell’Araba Fenice, dalle ceneri agli spazi immensi del cielo.
Vola la compagine dell’ASD ed anche molto in alto, non si capisce bene cosa sia successo ma guardarle è una meraviglia, forse il più bel set fin qui visto.
Probabilmente la paura della figuraccia o della strigliata di Allenator Sazza fanno il miracolo e tutte difendono e attaccano con indiscutibile bravura. Difficile trovare la migliore in questo set, davvero molto difficile, probabilmente il migliore è il gioco di squadra che finalmente torna a farsi vedere sui lidi del MyVolley. Il pubblico pagante in visibilio (tra i tanti riconosciamo il papà di Canevari, tra i più esagitati) urla e inneggia la squadra, incoraggiando le giocatrici ad ogni punto : che spettacolo!!!!
Set vinto 25 a 14 e, tra il clamore generale, concluso da un attacco devastante di Ottinetor su splendida palla dietro di Mipo Grassi.
Il quarto set purtroppo regala una cocente delusione ai tifosi del MyVolley, all’allenatore Sazza e alle ragazze, le stesse del set precedente, che non volano più ma veleggiano quasi sicure di aver in tasca anche questa frazione.
Peccato, peccato davvero perché se le sbavature, anche se minime, dell’ultima frazione di gara, fossero state ridotte all’osso probabilmente a quest’ora staremmo festeggiando la vittoria (anche se 3 set a 2) e non la sconfitta.
Sì, perché il quarto set finisce con il MyVolley a 22 punti e con tante, tante cose di cui rammaricarsi, a partire dagli errori in battuta che hanno dato il là alla vittoria dell’Opera che ha sempre creduto in sé e nei propri mezzi e che ha gestito molto bene le situazioni di difficoltà del MyVolley e dei regali concessi dalle giocatrici di allenator Sazza.
Interviste a caldo :
Ale Agnello (il capitano) : “Il primo set ho giocato ma non ho dato il massimo, poi ho avuto da ridire con l’allenatore che mi ha mandata a fare la doccia e dalla tribuna mi sono distinta per il tifo…… a favore delle avversarie, ovviamente – VAI OPERA!!! - ”
Giulia Sansone (palleggiatrice) : “Per solidarietà con il capitano e dopo aver a lungo discusso con Barbara (D’Urzo – n.d.r.) sono andata anche io a fare la doccia (fredda – n.d.r.) e in tribuna ho tifato per l’arbitro”
Vale Ferrari (opposto) : “Non c’ero…..ah, no, ho giocato di banda per un set e mi sono anche bruciata un gomito, sono dovuta andare in infermeria e mi hanno dato Preparazione H. Ormai inutilizzabile, sono andata anche io in tribuna e ho tifato per il mio gomito”
Marta Canevari (banda) : “è ancora aperto il McDonald’s???”
Sazza (Allenatore) : “….i politici italiani che….perepé qua qua, qua qua perepé….”
Gix (Team manager) in video conferenza dalla sua maison a Miami : “Marco, mi guardi su Wikipedia se sotto la voce di –Team Manager superfichissimo- c’è la mia faccia?......ah, non c’è?....e….e che faccia c’è scusa?”
In conclusione
Si è vista una buona MyVolley, distratta in alcuni momenti, molto concreta in altri, sicuramente le migliori in campo sono state Marta Canevari (che giusto per la cronaca ha divorato due Big Mac menù grandi, tre cheeseburgers e 1 mcflurry più una coca lite – perché è a dieta, così lei dice – ) e Nico Previde, buona la prestazione di Carri, Mipo, Ottinetor, Vale, sufficiente la prestazione di Vally e Luki (che potrebbe ancora fare meglio, anzi DEVE!), incomprensibilmente sbiadita la partita del capitano Alessia Agnello forse troppo partecipe del caos mentale dell’amica palleggiatrice Sansone che risulta essere forse la peggiore e che a Febbraio sarà la protagonista del nuovo reality “Te la alzo su un piatto d’argento” su Canale 5.
Speriamo che finita la VollyCup le ragazze riescano a trovare la miglior condizione psico-fisica per regalarci partite intere uguali al terzo set di oggi, così da rendere reale il sogno di una prima divisione ai vertici della classifica.
Io e la Società siamo fiduciosi che ciò possa accadere e ci crediamo sul serio, il MyVolley ce la può fare!!!!
Alla prossima
Marco Baleno
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