martedì 25 ottobre 2011

2° GIORNATA UNDER 16: VOLLEY CUSAGO vs MYVOLLEY 0-3

Ci ritroviamo ,dopo una settimana dal successo contro il Visette, in un’altra sede di sfide memorabili, quel buco infelicissimo che è la palestra di Cusago. Varrebbe la pena di chiedere in Federazione quali sono i requisiti minimi per concedere l’omologazione ad un simile insulto per la pratica sportiva. Tant’è! La novità della settimana è l’assenza di Erika, ancora una volta bloccata dal suo cuore troppo generoso. Le nostre Formichine si sentono strette in questa “bomboniera” dalle dimensioni ridotte. Gli sguardi vanno allo spazio per le battute, in cerca di slalom per poter avere le giuste rincorse, agli spazi laterali, dove poter trovare lo slancio adeguato per gli attacchi. E’ difficile uscir fuori dal campo per caricare una schiacciata, come giustamente esige Simone. Alle cinque della sera ha comunque inizio la seconda partita ufficiale di questo torneo. Il Cusago si dispone ordinatamente in campo, non sembra avere elementi di spicco, se non la riccioluta capitana, che possano creare eccessivi problemi alle nostre, pure è ordinato e sfrutta qualsiasi nostro errore per mantenersi in partita. Il primo set scorre equilibrato anche se l’impressione è che le Formichine stiano solo prendendo le misure ad un avversario ben disposto in campo ma che fatica a rimanere in gioco e, soprattutto, deve pensare unicamente a difendersi, non riuscendo a proporre valide azioni d’attacco sotto l’incalzare delle nostre schiacciatrici. Così Giulia prova a fiaccare la resistenza della difesa avversaria, ma è la prova maiuscola del nostro opposto che scava il primo solco tra i due punteggi. E’ una prova più severa di quella di sabato scorso, ma il divario tra le due squadre appare sempre più netto ed impressiona la calma con cui giochiamo ogni palla, anche se bisogna ammettere che poche volte le avversarie riescono ad impensierirci. Battute ed attacchi del Cusago sono relativamente facili da neutralizzare e così Simone chiede sempre maggior precisione nei nostri colpi, tanto nelle ricezioni quanto nel variare i colpi d’attacco, così come nel proporre sempre palloni facili alla nostra palleggiatrice in fase difensiva. Poche immagini per descrivere una partita senza storia, ancora una volta per esclusivo merito nostro. La vistosa fasciatura con la quale il nostro stoico capitano ha sconfitto il mal di schiena, regalo di innumerevoli battaglie sotto rete in questa sua lunga carriera, ed il suo disappunto nel non poter proporre la sua battuta in salto. Le smorfie di incredulità di Giulia, allorché un santo protettore guida la sua schiacciata vincente. Il sorriso di Giada per un muro vincente, una vera rarità per lei, il sorriso s’intende. Lo sguardo di ammirazione, quasi compiaciuto, con cui l’arbitro segue un ace di Elettra dall’angolazione impossibile. Lo strapotere sotto rete della nostra Cubana. La sicurezza di Linda, contagiosa a tal punto da caricare le compagne che non lascian più cadere un solo pallone a terra. Della prova eccellente di Claudia abbiamo già detto, con i suoi attacchi e le sue battute ha trascinato la squadra al successo nel primo set. Brave anche Eleonora, Chiara, Lindor e Maga, quando Simone le ha chiamate in causa. Ottima Gaia a pilotare le sue compagne al successo nell’ultimo set. Il secondo mattone è stato posato, il castello che Simone sta innalzando cresce, partita dopo partita. Nuove sfide ci aspettano e nuovi avversari metteranno al vaglio le nostre forze; perché una certezza questo inizio di campionato ci ha proposto: le forze non ci mancano assolutamente, quando sapremo usarle sempre non ci fermeremo difronte a nessun ostacolo, a meno che non sia veramente troppo alto per le nostre capacità. Appuntamento a sabato contro l’AG Milano L.G.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

VOLEVO RICORDARE AL POETA L.G. CHE DA QUEL BUCO INFELICISSIMO CHE E' LA PALESTRA DI CUSAGO, L'ANNO SCORSO L'UNDER 16 F. (ORA U.18) E' ARRIVATA 9° NELLE PROVINCIALI (E NON SI E' FERMATA ALLA PRIMA FASE).
RIMARREMO COMUNQUE IN ATTESA DEI PRESTIGIOSI RISULTATI SCATURITI NEI VOSTRI PALAZZETTI. M.

Anonimo ha detto...

a prescindere dai risultati quella palestra resta un buco infelicissimo. Purtroppo la "colpa" é da attribuire ad un'amministrazione comunale che non vuole e/o non può fornire alle proprie associazioni una struttura degna delle loro prestazioni!!!
firmato POTS ;D